.
Annunci online

centopassi
the house of the rising sun
 
 
 
 
           
       

Un evento imprevisto può cambiare radicalmente la visione del mondo e delle passate esperienze, se in fondo al cuore si è sempre saputo che nulla è affidato al caso.

Dopo non ci rimane che spendere bene il tempo che ci è stato concesso, facendo del proprio meglio ricordando il passato, guardando al futuro ma vivendo nel presente.

Vivere sapendo che l'oscurità deve finire, che sorgerà un nuovo giorno con il sole ancora più luminoso...
Le persone delle grandi storie hanno molte occasioni per tornare indietro, ma non lo fanno mai, perchè loro sono aggrappate a qualcosa.
Noi a cosa siamo aggrappati?
C'è del buono in questo mondo, è giusto combattere per questo, per la bellezza della vita, come fosse l'ultima prima dell'eternità.



Capire che ognuno di noi sarà salvato, capire che ogni istante che viviamo non andrà perduto nel nulla, capire che siamo ombre vaganti in un mondo di sole...

Cerco l'inifinito, desidero l'infinito, pretendo l'infinito, in questa vita o nell'altra.



Sono stanco di vedere un multicolore blog di fantasia.

contattatemi qui:

solo messenger: tyler885@hotmail.com




l'italiano non mi basta.


 Locations of visitors to this page

 
17 marzo 2005

chi sei tu?

Riprendo appunti scritti al volo sul taccuino, quelle idee che se non le scrivi subito sfuggono e non le ritrovi più... brevi riflessioni o intuizioni momentanee.

E questo qui che vola in bicicletta dove va? E' così difficile per voi desiderare un destino felice per voi stessi e per gli altri? Soprattutto per gli altri!
Ma gli altri cosa credete che desiderano? Chi si innamora vuole solo amare, ma chi non capisce come, e segue l'apparenza iniziale (o una scarica di ormoni) non è forse un egoista che alla fine fa del male a sè e all'altra?
Chi ruba perchè non vede più il futuro non lo fa per delle ragioni per lui ragionevoli?

Non siamo tutti fatti per il bene, per qualcosa di buono? Perchè i bambini si dicono innocenti? Quand'è che i bambini perdono l'innocenza?
Un bambino si fida dei suoi genitori, quando si sente smarrito gli basta ritrovare le braccia della madre, con lei si sente al sicuro, con lei sa di stare bene, pur non capendo come funzionano i soldi il sesso il potere e la vita.
e noi che siamo più grandi non abbiamo più bisogno di un abbraccio in cui sentirci al sicuro? e abbiamo capito tutto della vita? del tipo che "Nella vita o ti fai il culo o te lo fanno, e spesso ti fai il culo e gli altri te lo fanno lo stesso..."
Non ci serve l'esperto di turno che ci spieghi la vita, ci serve qualcuno che non ci lasci mai soli. Per me è così.
Chissà se lui lo sa...


Sto risentendo Ludovico Einaudi, "i giorni". Se riuscissi ve la farei sentire, è un viaggio stupendo, adatto ad orecchie fini. Ascoltandola mi sembra di aver vissuto molti anni in più, anni felici anche se difficili...
Si mormora che negli ultimi tempi i film e i libri stiano cambiando. Tempo fa quando tutto era bianco e nero la novità erano i protagonisti che abbandonavano le difficoltà per fuggire, per cambiare vita. Oggi pare che abbiano successo i film dove invece nonostante le difficoltà i protagonisti decidono di resistere, di continuare sulla stessa strada senza fuggire.
E alla fine il bene trionfa. E la vita non è così?
Una volta tornando dall'abruzzo il treno si è fermato in una stazione chissà dove, ed io ho pensato "Adesso scendo, senza valigia, senza niente, scendo e cammino lascio che il treno se ne vada"
Mi sono spaventato per quanto fosse facile essere così pazzo. Bastava percorrere quel breve tratto di carrozza, scendere e allontanarmi, e che cosa avrei spiegato a chi mi vuole bene, a chi non se ne è mai andato?
un pò come uccidersi, chi si uccide non si rende conto che la vita è difficile per tutti, ed è il massimo dell'egoismo abbandonare il gioco pensando di essere diversi. E sono sempre di più...


Ho deciso di scrivere meno post ma più intensi, ho meno tempo che mai, e tutto sommato credo sia meglio così. D'altronde più tempo ho e meglio scrivo (di solito).
Che cosa dire d'altro? ho ripreso a fare il cameriere (a febbraio la gente mangiava di meno) e vi racconterei di clienti educati e maleducati, teneri e stronzi, ma per questo c'è tempo.
Adesso studio direttamente all'università, fino alla chiusura, quando fuori il cielo si scurisce e gli edifici diventano color arancio, finchè non arriva il bidello a dirmi che gli dispiace. Chiaramente faccio luuunghe pause, ma rispetto a casa che facevo soltanto
pause direi che è un buon miglioramento.
E quando con il mio zaino e il mio cappello esco per ultimo da solo avviandomi verso il metrò, lo ammetto, provo una sensazione di benessere inconfondibile... le foglie svolazzano, il vento soffia e la gente torna a casa dal lavoro, gli uccellini cinguettano nel cielo... una musica...    e gli alberi cominciano a ballare cantando tutti sorridenti intorno a me, compare Michael Bublè dal nulla con un cilindro e un bastone e i miei libri di filosofia gli svolazzano intorno a ritmo, io faccio una capriola ed ho di nuovo i capelli, salto sulle macchine che sono diventate un palcoscenico e canto il pensiero di Sartre tutto in rima, e i miei compagni di studio arrivano volando o saltando fuori dai tombini e cantano Heidegger! Nietzsche! tutti gialli rosa rossi e ci vogliamo tutti bene come nei film disney!

"Perchè chi fa filosofia con amore
ha la musica nel cuore
e se amare tu vorrai
filosofia farai!"


Dai canta con noi, anche voi bambini tutti insieme!

...

Fu così che morirono tutti felici e contenti, tranne Nietzsche che rimase con un cavallo e non era felice nemmeno con noi.


Quello che leggete sopra è l'effetto che mi fa studiare filosofia. Capite perchè poi non passo gli esami? La odio. Parliamo d'altro.



Se sentite che manca sempre qualcosa nella vostra vita nonostante tutto, è perchè siete, siamo fatti per l'infinito. Puoi non credermi se vuoi, ma certe cose sono vere, che tu ci creda o no, e qualcosa ti mancherà sempre, nella tua casa con il cagnolino che abbaia quando arrivi e il gatto sul divano, il tuo uomo nel letto(o in cucina, dipende) pronto a servirti pazzo d'amore...(qui è già fuori scala) Nei tuoi soldi e nel tuo lavoro, tra i tuoi amici e di fronte al professore come al fidanzato. (e viceversa per gli uomini che passeranno).

Qualcuno disse: "Vi auguro di non stare mai tranquilli!". Ecco.




permalink | inviato da il 17/3/2005 alle 11:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (26) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo



DeviantArt
artista preferito
altrogenio
il sito definitivo, si parte da qui
artista preferita
paesaggista


libertà
questa cazzo di verità!
passioni...
you're welcome
respirate con me
ascoltare ojos de cielo
Amicizia
fine di un sogno
inizio di un nuovo sogno
musica e video 1
musica e video 100's life


cuba come non la vedete sui giornali


ALCUNI BLOGS:
ilclown
Akeronte
ally
leo
Yogurtalimone
WATERGATE
scomunicando



me l'avete letto 167419 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     febbraio        aprile